PAMELA PETRAROLO

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CANTANTE E VOLTO STORICO DI “NON E’ LA RAI”

di Michela Flammini in collaborazione con l’Accademia “WHYNOT…?”
(Tel. 392 547 9746 – info@whynotroma.it)

Sicuramente la ricorderete adolescente, tra le protagoniste indiscusse del seguitissimo programma “Non è la Rai”, che ha rappresentato per Pamela, il trampolino di lancio per una lunga e piena carriera, che l’ha resa una delle showgirl italiane più amate dai fan.
Già durante la trasmissione di Gianni Boncompagni, aveva dato sfoggio delle sue doti canore, e infatti, finito quel lavoro in TV si è dedicata alla sua grande passione, la musica, passando dalle celebri canzoni di Aretha Franklin, come “Respect”, che era un pò il suo cavallo di battaglia, fino all’uscita, nel 2018, del suo CD “A metà”, che ha segnato un altro importante traguardo nella carriera della Petrarolo.

Recentemente di nuovo in TV, come uno dei cento giudici del muro di “All Together Now”, oltre che ospite di tante trasmissioni, tra cui “Bring the Noise”, “Mattino Cinque”, “Pomeriggio Cinque”, “I migliori anni”, “Le amiche del sabato”, “Unomattina”, “Studio 5” e molte altre, abbiamo di nuovo potuto assistere, sul piccolo schermo, alle sue performance come cantante dall’animo “black”.

RICORDIAMO, TRA I SUOI SUCCESSI MUSICALI:

Album:
1994 – Io non vivo senza te
1995 – Niente di importante
2018 – A metà

Singoli:
2006 – Tomato De Amor
2018 – Please Don’t Go Remix
2018 – Vivere a metà
2019 – Fammi sognare

L’abbiamo intervistata per voi: le abbiamo chiesto della sua bellissima carriera, come stia trascorrendo le lunghe giornate in quarantena, a casa, insieme alla famiglia e cosa non veda l’ora di tornare a fare, nel mondo della musica e dello spettacolo, ma anche nella vita di tutti i giorni…

Pamela, nella tua carriera artistica hai fatto la cantante, l’attrice, la showgirl… Quale ruolo senti più tuo?
Il ruolo che sento più mio è semplicemente quello di “Artista”, che racchiude tutto il mondo dello spettacolo e dell’arte in generale, per cui mi sono preparata per quasi venticinque anni di carriera.

Hai iniziato da giovanissima, come tutti sappiamo a “Non é la Rai”: pensavi a quell’età di raggiungere un tale successo?
Ho iniziato molto giovane, avevo 12 anni e conducevo uno spazio di una rubrica, all’interno della “Domenica In”, targata Gianni Boncompagni ed era il 1989…
Nel 91’ arrivò il successo di “Non è la Rai”… Devo essere sincera: non mi aspettavo di avere un tale riscontro e ne sono molto contenta.

I fan ti seguono numerosi sui social, ad oggi sei un influencer… Ti riconosci in questo termine?
I miei fan sono quelli di sempre, quelli legati alla storia di quel programma e sono molto affezionati.
Sono tantissimi e io li ringrazio davvero di cuore! Noi eravamo negli anni 90’ già delle “Influencer”, ma di fatto non ne eravamo consapevoli…

Cosa provi, invece, ogni volta che un tuo fan ti riconosce per strada e ti segue sui social?
Mi fa molto piacere essere riconosciuta in giro, sarebbe strano il contrario… Io devo tutto a “Non è la Rai”: la popolarità, in assoluto, la devo a questo programma!

Quanto è importante il rapporto con i tuoi fan e cosa fai per mantenerlo sempre vivo?
Il rapporto con i fan si è costruito nel tempo… Loro sono davvero i più fedeli in assoluto, per tenere vivo il nostro rapporto non faccio nient’altro che farli partecipi, il più possibile, della mia vita professionale e privata: mi piace condividere con loro anche la mia quotidianità!

Con quali delle tue compagne di “Non è la Rai” sei tutt’oggi in contatto, magari anche con collaborazioni artistiche?
Con moltissime sono rimasta in contatto e non solo, molto spesso condividiamo anche lavoro, amicizia e famiglia: parlo di Emanuela Panatta, Angela Di Cosimo, Eleonora Cecere, Francesca Pettinelli, Sabrina Marinangeli, Miriana Trevisan, Ilaria Galassi, Antonella Mosetti e Cristina Quaranta.

Ad un certo punto hai deciso di intraprendere la tua carriera di cantante solista… A quale cover o inedito sei più legata?
Cantare è una grande passione per me! Sono affezionata a due pezzi in particolar modo: “Respect” di Aretha Franklin, che cantavo già ai tempi di “Non è la Rai”, per quanto riguarda le cover e “Niente Di Importante”, come mio inedito.

“A metà”, cd che invece è uscito nel 2018, come è nato?
Nel 2018 è uscito “A Metà”, pezzo inedito scritto da Nicola Lombardo, musicista di Milano, giovane e di talento. La nostra collaborazione è nata per caso, dopo aver ascoltato il suo demo in mezzo a 100 brani diversi.
Dopo tanti anni era giusto riproporre in chiavi musicali diverse tutti i brani che hanno fatto parte della mia crescita musicale, consigliata e scelta dal mio “genio” preferito: Gianni Boncompagni.
Per cui abbiamo messo su il terzo album, composto da un inedito (che da il titolo al CD), e poi pezzi già usciti nei miei precedenti due album, ma riarrangiati totalmente, in una veste nuova.

In questi anni sei stata ospite di tanti programmi televisivi… Cosa ci racconti della tua recente partecipazione, come giudice, ad “All Toghether Now”?
La mia partecipazione ad “All togheter Now” è stata davvero emozionante! Sono felicissima di aver fatto parte di questo magnifico programma.

Come stai vivendo questa difficile situazione di emergenza mondiale?
La sto vivendo nel miglior modo possibile: insieme alla mia famiglia, cercando ogni giorno di occupare il mio tempo con tutto ciò che solitamente non riesco a fare, per la vita frenetica che viviamo.
Anche in questa situazione mi ritengo molto fortunata: non tutti possono stare con le persone che amano…

Quale sarà la prima cosa che farai quando ci sarà finalmente il lockdown?
Mi andrò a mangiare un bel gelato, in riva al mare, pensando a quanto siamo fortunati di poterci godere le piccole cose…

Il tuo progetto/sogno nel cassetto?
Mi piacerebbe molto interpretare una commedia musicale a teatro: è sempre stato il mio più grande sogno nel cassetto!

Ti auguriamo di esaudire anche quello, come tutti i successi che hai realizzato nella tua bellissima carriera artistica!
Grazie e un saluto a tutti i fan e lettori di Top-One!


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