DJ LUCA PARADISO

DJ e SPEAKER Della nuovissima REAL RADIO

di Cristina Bini

Luca Paradiso è un talentuoso DJ romano, con tanta esperienza maturata sul campo, o meglio nei locali e nelle discoteche.
Oggi Speaker radiofonico per “Real Radio”, ci racconta come è iniziata la sua passione per la musica dai primi dj set amatoriali a quelli professionali, esibendosi anche con Dimensione Suono Roma, e di come questa sia diventata oggi la sua vita…

Come mai di tanti mestieri hai deciso di fare il dj, e non ad esempio il musicista?
La mia passione come DJ inizia in tenera età: all’epoca non avevo voglia di studiare alla scuola di musica e quindi ho iniziato ad orecchio come autodidatta, con una prima tastiera Elka sostituita con una Yamaha; poi mi sono avvicinato al sintetizzatore della Roland, perché mi attirava mescolare suoni particolari. Mi sono iniziato ad interessare alle prime tracce degli Alan Parsons Project e di Vangelis. A 15 anni ho iniziato a comprare i nastri, già mixati e da qui ho capito che quello del mixaggio era il mio futuro. Così ho iniziato a lavorare le prime tracce, miscelando nastro e dischi. Mio padre, vedendo il mio entusiasmo, mi aiutò ad acquistare altre attrezzature, i primi piatti della Technics a cinghia, poi sostituiti con i mitici 1200 a trazione diretta, con i quali ho iniziato a fare il DJ per le prime feste di 18 anni dei miei coetanei…

Hai frequentato l’illustre scuola A.N.D.J Cosa hai imparato da questa esperienza?
Ho frequentato una delle prime scuole da dj, che si chiamava A.N.D.J. e mi ha fornito molte basi teoriche, con tante schede informative (all’epoca non c’era Internet), sulla storia della musica, i generi musicali, la fonia, lo speakeraggio, la dizione, il mixaggio e mi ha aperto molto la mente per la selezione dei vari generi musicali, la storia, ecc.

Hai iniziato come dj in villaggi turistici di Puglia e Sardegna, vero?
Ho iniziato in Puglia, superando le selezioni come tecnico del suono e DJ, a Santa Maria di Leuca, da lì mi sono spostato poi in discoteche limitrofe e successivamente in Sardegna, soprattutto nella zona di Dorgali. E’ stata una bellissima esperienza, perché sono stato molti mesi fuori, mi sono formato tecnicamente e anche a livello personale…

Sei stato anche in Svizzera, dove ti sei perfezionato nella musica Techno e Elettronica, ci parli di quel periodo?
In Svizzera sono stato durante il periodo invernale, per nove mesi (avevo un contratto a tempo): le discoteche non erano come quelle italiane, si ballava la musica elettronica e techno, ho iniziato a sperimentare questi nuovi tipi di musica, che hanno i bpm molto più veloci…

Ti sei esibito per un dj set con Dimensione Suono Roma, che emozione hai provato?
Ho provato una forte emozione, esibirsi con una radio così importante è stata una bellissima esperienza!

Oggi sei dj e speaker radio per varie realtà… tra cui “Radio Mania” e “Real Radio”, una nuovissima radio. Come é nata questa collaborazione?
Questa collaborazione è nata grazie al mio direttore artistico, che viene da “Radio Mania”, con cui abbiamo fatto numerosi eventi in piazza, come a Castiglion della Pescaia e che ora mi ha portato in questa nuova realtà…

Quali sono i generi che preferisci nelle tue serate?
I generi che preferisco suonare per il mio pubblico sono maggiormente Tech House, House e Deep House ma le richieste nei vari locali della movida romana sono tante e quindi spazio con i generi musicali, passando dalla Revival Music alla Disco e Reggaeton…

Hai mai pensato di incidere un tuo brano o remix?
Si, mi piacerebbe molto e spero che ci sia in futuro questa possibilità… anche perché sto lavorando ad un pezzo, che spero esca presto.

Cosa consiglieresti a un giovane che voglia intraprendere il tuo mestiere?
Consiglio di fare tanta scuola sul campo, di studiare, perché è importante, ma fino ad un certo punto, poi bisogna lavorare e toccare con mano, magari consiglio a tutti i giovani che si approcciano per la prima volta a questo mondo di seguire un DJ professionista, seguirlo durante le serate, vedere come lavora al mixaggio, come effettua i collegamenti, come si rapporta anche con il pubblico, come sceglie il tipo di musica per ogni specifico evento, è tutto importante per essere un bravo DJ!

Progetti per il tuo futuro artistico?
Di progetti ne ho tanti… Intanto incrocio le dita per la loro realizzazione, ma non vi posso anticipare nulla… Vi prometto però che sarete i primi ad essere informati!

Grazie della disponibilità Luca e in bocca al lupo per tutto!
Grazie a voi, grazie a “Top-One”, che è una bella realtà, che da luce ad artisti di vario genere, che siano emergenti o già professionisti, in tutti i settori dello spettacolo, dai cantanti ai dj, dai ballerini agli attori, doppiatori, ecc. Davvero un’ottima iniziativa, complimenti!

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