NATALE A MALTA

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UN’ISOLA SOSPESA NEL MEDITERRANEO

di Beatrice Crescentini

C’è un arcipelago, sospeso al centro del Mediterraneo, che da sempre è porto sicuro e terra quasi magica per chi vi approda. Stiamo parlando di Malta: tre spettacolari isole abitate sin dagli albori della civiltà umana e una miriade di altri piccoli isolotti disabitati. Gli antichi Greci la conoscevano come Melìte, forse per via della grande abbondanza di api da miele (mèli, infatti, significa proprio miele), i Romani continuarono a chiamarla con lo stesso nome e gli Arabi lo trasformarono in Malita. Forse il nome di questo arcipelago non deriva dal greco antico, ma dal Fenicio, dove malit significa montagna, o ancora dall’Ebraico, con la parola melit che possiamo tradurre come rifugio o ricovero.
Purtroppo al momento tutte queste pittoresche ipotesi sono altrettanto vere e false, visto che manca una minima prova a favore di una o dell’altra. Il fatto innegabile, però, è che queste tre isole possono essere considerate come una delle culle della civiltà europea e se oggi la Repubblica di Malta è famosa principalmente per le spiagge bellissime e le discoteche estive, in realtà una volta spente le luci dei locali notturni e rimossa l’attrezzatura balneare c’è ancora molto altro da scoprire.

Malta fuori dai riflettori
Normalmente questo periodo, almeno fino alle festività natalizie, sembrerebbe poco adatto per visitare la Repubblica di Malta, ma non è così: la posizione così centrale nel Mediterraneo consente a queste terre di godere di un clima davvero ideale, con pochissime giornate di pioggia e oltre tremila ore di sole durante tutto l’anno, che rendono questo arcipelago tra i più caldi e assolati di tutta Europa.

Ma perché scegliere Malta in questo periodo?

  1. Nonostante ormai non sia più estate, e tra poco neanche più autunno, le temperature comunque si aggirano tra i 15°C e i 20°C, con molte ore di sole e pochi, sporadici temporali.
  2. Aerei, alberghi, ristoranti e divertimenti sono molto più a buon mercato rispetto all’alta stagione estiva.
  3. Potete andare a vedere quasi tutto ciò che potreste visitare in estate (verificate solo i collegamenti navali con la piccola Comino, che dipendono molto dalle condizioni del mare) senza decine e centinaia di rumorosi turisti.
  4. Potrete sperimentare la proverbiale ospitalità dei Maltesi che, senza lo stress del turismo di massa, sono molto più aperti e accoglienti.
  5. Tempo permettendo, potrete anche riuscire a mantenere un minimo di tintarella estiva senza recarvi per forza in costose località caraibiche o tropicali.

Se la stagione estiva è caratterizzata soprattutto da spiagge e discoteche, l’inverno a Malta è molto più tranquillo e rilassato: di certo i locali notturni non aprono tutti solo da giugno a settembre, ma non pensate di trovare una situazione simile alle focose Ramblas di Barcellona perché ne rimarrete delusi. Detto questo, se vi piace immergervi nella realtà quotidiana del paese che vi ospita e assaporare in tutta tranquillità i sapori, i colori, i suoni e la storia del posto, questa è la vacanza per voi!

Cosa vedere a Malta
La storia umana di Malta inizia molti millenni fa, tanto che le prime tracce risalgono addirittura al Neolitico Antico (6000 – 4000 a.C.) e sono tuttora osservabili nel più antico monumento nazionale maltese: la Grotta Oscura, meglio nota con il nome di Ghar Dalam, e il suo museo. Cosa c’è di così interessante? I resti risalenti all’ultima glaciazione di un orso bruno, di un cervo e di un lupo adulto, tutti animali tipici di quel periodo e che oggi sarebbe impensabile veder passeggiare per i dolci rilievi maltesi, nonché i più antichi antenati della popolazione, che vivevano su quest’isola ben 7400 anni fa.
A poca distanza da questa grotta sono visibili alcuni templi megalitici molto ben conservati risalenti a circa 5000 anni fa. Stiamo parlando nello specifico dei siti di Hagar Qim e Mnajdra che, insieme a quello di Gigantia a Gozo, all’Ipogeo di Hal Saflieni e una ventina di altri luoghi simili, sono stati eletti dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Peccato che non si sappia assolutamente nulla né di chi abbia costruito queste strutture, ben più antiche delle piramidi egizie e di Stonehenge, né di che cosa si facesse al loro interno…

Risalente alla dominazione romana, iniziata successivamente alla conquista di Cartagine, è la bellissima Domus di Rabat. Anche se la conquista di Roma e la successiva araba sono state entrambe fondamentali per lo sviluppo di Malta per come la conosciamo oggi, è curioso pensare come in tutto l’arcipelago non rimangano che pochissime tracce di questi due popoli.
A poche centinaia di metri dall’antica casa romana si ergono poi maestose le mura arabe della Città Notabile, Mdina, un tempo Capitale di Malta prima di essere sostituita dalla Valletta. Ormai sono rimasti pochissimi abitanti di questa roccaforte da cui si domina tutta l’isola fino al mare, ma passeggiare per le vie di questa antica città (l’insediamento è lo stesso già sfruttato da Fenici e Romani, poi ricostruito e fortificato dagli Arabi, abbellito al suo interno dalle famiglie nobili maltesi e decaduto infine dopo l’arrivo dei Cavalieri di Malta) dà l’impressione di camminare su un perfetto set cinematografico.

La Valletta
Ovviamente tra i luoghi da visitare non può mancare l’attuale capitale di Malta, La Valletta, cui spetta il titolo di Città Umilissima. Forse non tutti sanno che questo insediamento prende il nome dal Gran Maestro dei Cavalieri di Malta Jean de la Vallette, che posò la prima pietra nel lontano 1566 quando la zona, quasi totalmente desertica, era dominata solo da una piccola torre difensiva là dove oggi sorge il Forte Sant’Elmo.

Enogastronomia
Oltre alle onnipresenti catene di fast food, Malta è in grado di soddisfare anche i palati più fini grazie ai suoi prodotti tipici dal sapore tipicamente mediterraneo. Tra i piatti a base di carne, oltre agli ottimi salumi, queste isole sono famose per il coniglio alla maltese, che viene cotto a spezzatino insieme con pomodoro, piselli, patate ed erbe mediterranee. In campo ittico, invece, non si può non citare la lampuga, tipico pesce del Mediterraneo centrale, che prende il nome dalle particolari navi con cui viene pescato in queste acque.
Informazioni utili
Malta è raggiungibile dal continente grazie al suo unico aeroporto commerciale (cod. MLA), sito nel villaggio di Luqa, ad appena 10 km dalla Valletta. Da qui numerosi sono gli autobus che si diramano per tutta l’isola e che vi consentono di arrivare praticamente dovunque.
La Repubblica di Malta è uno stato bilingue, che parla indifferentemente sia il Maltese che l’Inglese. Visto però lo stretto collegamento con la Sicilia e il Regno d’Italia, più della metà dei maltesi parlano benissimo anche l’Italiano e il dialetto siculo, più qualche altra lingua europea.
Anche se è tuttora membro del Commonwealth, Malta ha deciso ormai da tempo di entrare nell’Eurozona, per cui per noi italiani non c’è bisogno di effettuare alcun cambio di valuta. In qualità di ex colonia inglese, però, La Valletta ha mantenuto due aspetti tipicamente britannici: la guida a destra e le prese per la corrente.
Ebbene, se state cercando una meta adatta per un fine settimana lungo, per una fuga romantica o semplicemente per un break dalla routine quotidiana, visitare Malta può essere una soluzione economica e dalle infinite possibilità anche in bassa stagione. Pronti a cogliere le bellezze di queste isole?

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