I FILM DI NATALE

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PER GRANDI E BAMBINI IL GRANDE RITORNO DI FROZEN

di Valerio Brandi

Anche se in Italia è uscito già dal 27 novembre, possiamo essere quasi certi che “Frozen 2 – Il segreto di Arendelle” sarà presente nei nostri cinema almeno fino all’Epifania. Del resto, il primo film, datato 2013, non solo ha vinto il Premio Oscar come miglior film d’animazione, ma ha segnato milioni di bambine, effettive o troppo cresciute, grazie alle due dolcissime sorelle Elsa e Anna, forse le uniche a ricordare oggi i grandi personaggi femminili dei primi Classici Disney, nonostante la poco romantica animazione in 3D.
Sono passati tre anni da quando Hans è stato smascherato e cacciato da Arendelle, trentasei mesi in cui Elsa, Anna, Olaf, Sven e Kristoff hanno potuto vivere in pace nel loro reame. Ma la quiete non dura per sempre, una voce lontana sentita solo da Elsa è il preludio a una tempesta degli elementi, che colpirà tutto il regno, costringendo il popolo all’evacuazione. Un evento che fa tornare alla mente delle sorelle una storia su una foresta misteriosa, che è stata loro raccontata in gioventù dal padre. Scoprire finalmente la verità dietro quel racconto e quel bosco misterioso, da decenni isolato dal mondo, forse riporterà la pace ad Arendelle, e così i protagonisti decidono di partire per l’avventura. Riusciranno a risolvere la situazione?
Rispetto a sei anni fa vediamo già da questa sinossi una storia molto più avvincente ed elaborata, che da una parte ricorda parecchio quella di Oceania (un viaggio necessario per salvare la propria casa), ma a differenza dell’ultimo film di Ron Clements e John Musker, non ci sono buchi di trama.
Frozen 2 dura un solo minuto in più rispetto al primo capitolo, ma il tempo sembra stavolta passare in maniera molto più lenta, e in questo caso non è affatto un lato negativo, segno che le vicende del primo film erano fin troppo sbrigative. Come ogni buon Classico Disney che si rispetti, Frozen 2 è anche molto formativo. Temi come l’amicizia e l’amore, il rispetto della natura, l’importanza della pace tra i popoli sono ben inseriti, ed è un film d’animazione molto maturo, perché si parla anche della morte, tanto in maniera lieve, quanto leggermente più “brutale”. Qualcuno dunque si commoverà, magari non tantissimi, poichè come il primo Frozen anche questo capitolo non riesce ad essere lacrimevole come altri Disney.
Siamo dunque ancora lontani non solo dai capolavori classici, ma anche da uno molto recente come “Big Hero 6”, ad esempio. In un eventuale terzo capitolo Jennifer Lee e Chris Buck dovranno dunque impegnarsi di più su questo versante, mentre hanno realizzato un lavoro meraviglioso per quanto riguarda l’animazione. Dicevamo che quella moderna è poco romantica rispetto alla tradizionale, ma al tempo stesso sarebbe ingeneroso negare che, quando viene realizzata con tanta cura (e disponibilità economica) è un qualcosa di decisamente spettacolare, con una particolare menzione al mare in tempesta, e al ghiaccio, elementi veramente difficili da creare e che dimostrano che in futuro si potranno realizzare scenari ancor più belli. La spettacolarità grafica è legata ad un altro punto forte della trama, i quattro elementi fondamentali (terra, acqua, fuoco e aria), a cui si aggiunge un quinto. Non diciamo altro per non fare spoiler, se non che questa scelta ci riporta anche in uno dei più bei fumetti Disney Italiani, W.I.T.C.H.

Trusted reindeer Sven and curious snowman Olaf (voice of Josh Gad) are up for an adventure in “Frozen 2.” They join Kristoff, Anna and Elsa on a journey into the unknown in search of answers about the past. From the Academy Award®-winning team—directors Jennifer Lee and Chris Buck, producer Peter Del Vecho and songwriters Kristen Anderson-Lopez and Robert Lopez—Walt Disney Animation Studios’ “Frozen 2” opens in U.S. theaters on Nov. 22, 2019. © 2019 Disney. All Rights Reserved.


Se le lacrime sono poche, le risate invece non mancano. Olaf supera sé stesso con le sue gag, le battute anche di ispirazione ucronica, funzionano alla perfezione, merito anche di questo capitolo: un Enrico Brignano in grande spolvero.
Apriamo dunque la parte dedicata al doppiaggio di questo film, che vede fortunatamente il ritorno di tutte le voci storiche, sempre dirette da Fiamma Izzo.
Serena Rossi, dopo il grande lavoro in “Mary Poppins – Il ritorno” conferma anche in Frozen 2 di essere sempre più meritevole di nuovi ruoli nel mondo del doppiaggio, la sua dolcezza e simpatia rendono il personaggio di Anna davvero unico per noi, e non a caso lei, insieme agli altri, è stata scelta per doppiare il personaggio anche in “Once Upon a Time”.
L’altra Serena, l’Autieri, con Elsa, si dimostra invece nel canto qualcosa di sublime, la canzone “Nell’ignoto” è una vera e propria opera lirica, in cui duetta con l’originale Aurora, cantattrice norvegese, la colonna internazionale del film, quella che nessun doppiaggio può toccare.
Paolo De Santis è uno di quei doppiatori che ha fatto la fortuna degli studi sia di Milano che di Roma, ed è anche stavolta impeccabile su Kristoff, con una canzone molto anni ’80, e decisamente divertente grazie alla renna.
Questi artici cervidi (forse l’unica cosa storicamente e geograficamente coerente rimasta in questo film ambientato in Scandinavia, che mostra fin troppo bene quanto in sei anni sia aumentato il politicamente corretto ad Hollywood), sono molto più numerosi in questa storia, e hanno anche un altro personaggio capace di interagire con loro, Rider, che in Italiano ha la voce di un’altra leggenda Disney, seppur dei ruoli secondari per quanto riguarda i classici: Davide Perino, voce in passato di Chicco ne “La Bella e la Bestia” e Wasabi in “Big Hero 6”.
Stefano Benassi torna sul padre di Elsa e Anna, così come Massimo Lopez su Granpapà, mentre, tra i nuovi personaggi che vi invitiamo a scoprire al cinema, abbiamo grandi professionisti come Massimo Bitossi, Rossella Izzo, Alberto Angrisano e Lucrezia Marricchi.

Il film non finisce ai titoli di coda: restate per un ultima scena finale (anche se questa moda si spera finisca presto) e prima di quella, per la canzone di Giuliano Sangiorgi, il membro fondatore dei Negramaro.
Come già successo recentemente con “Oceania” e “Toy Story 4”, è infatti il cantante ad interpretare la sua versione della canzone clou del film, in questo caso “Nell’ignoto”, anche se la versione originale, interpretata dalla Autieri, è davvero unica e molto più vicina allo stile e alla ritmica dei classici Disney, che tutti adoriamo.

GLI ALTRI FILM DI NATALE PER TUTTA LA FAMIGLIA…

IL PRIMO NATALE
Il 12 dicembre, per quel che riguarda i film più attesi di produzione italiana, uscirà in sala “Il primo Natale”, diretto ed interpretato dal duo comico Ficarra e Picone. In questa loro nuova commedia Salvo e Valentino assisteranno alla nascita di Gesù, un lungometraggio che si preannuncia subito molto divertente, e con almeno un grande nome ad affiancarli: Massimo Popolizio, che di recente abbiamo ammirato nel doppiaggio di Scar del remake Disney “Il Re Leone”.

PINOCCHIO
“Quando ero piccolo sognavo di fare Pinocchio, ora che sono vecchio dovrei fare Geppetto!”
Questa frase, di Roberto Benigni, risale al 2002, quando stava per uscire proprio il suo Pinocchio, che è stato davvero profetico a conti fatti: 17 anni dopo eccolo interpretare il falegname di Collodi, in un film stavolta diretto da Matteo Garrone, e che proverà a replicare le emozioni non solo delle varie trasposizioni cinematografiche del celebre racconto, ma anche del famosissimo sceneggiato televisivo del 1972, con Nino Manfredi.

STAR WARS – L’ASCESA DI SKYWALKER
Per ciò che riguarda i titoli internazionali, è prevista per il 18 dicembre l’uscita che in teoria non dovrebbe temere rivali: “Star Wars – L’ascesa di Skywalker”, episodio numero 9 dell’amatissima saga di Guerre Stellari che, nonostante le tante polemiche che hanno segnato il precedente capitolo, è atteso più che mai, anche perché, per la Galassia lontana lontana, il futuro sembra sempre più segnato dalla piattaforma streaming casalinga Disney+ e sempre meno dal grande schermo.

JUMANJI – THE NEXT LEVEL
Nonostante la pesantissima eredità lasciata dalla prematura scomparsa di Robin Williams, “Jumanji – Benvenuti nella giungla” è stato un successo al box office, e così proprio il 25 dicembre uscirà al cinema il suo seguito, “Jumanji: The Next Level”, con Dwayne Johnson, Jack Black, Kevin Hart e Karen Gillan, pronti a buttarsi in una nuova ludica, ma pericolosa avventura.

PLAYMOBIL – THE MOVIE
Prima di stappare lo spumante e dire addio al 2019 ci sarà la possibilità di vedere sul grande schermo “Playmobil – the movie”: il film d’animazione ingiustamente bistrattato fin da subito per la sua troppa somiglianza ai vari Lego Movie, ma che dopo la visione in anteprima all’ultima Festa del Cinema di Roma possiamo confermare che merita assolutamente una possibilità. La storia è avvincente e ricca di ambientazioni tipiche del celebre giocattolo da costruzione tedesco, e può contare su un doppiaggio da favola. Due talent che si sono dimostrati fin da subito azzeccatissimi come J-Ax e Cristina D’Avena, e dei professionisti come Davide Perino, Gabriele Lopez, Riccardo Suarez e Veronica Puccio.

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