Auto Aziendali e Fringe Benefit: La Nuova Stretta Fiscale che Colpisce l’Anzianità del Parco Auto

Dimenticate la vecchia stabilità nel calcolo dei fringe benefit per le auto aziendali. La tassazione dei veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti ha subito una profonda revisione, introducendo nuovi parametri che rischiano di appesantire non poco la busta paga, specialmente per chi guida mezzi non proprio recenti. Non basta più consultare le Tabelle ACI: ora entrano in gioco l’anzianità del veicolo e persino gli optional installati.

Il calcolo dell’importo forfettario da tassare, basato come sempre sulle Tabelle ACI relative alla percorrenza convenzionale, deve essere ora rielaborato applicando specifici correttivi che penalizzano la vetustà del parco auto.

Ecco i pilastri del nuovo sistema di tassazione che ogni imprenditore e gestore di flotta deve conoscere:

  • Paga la vetustà (dal sesto anno): È la novità più impattante. A partire dal primo gennaio del sesto anno successivo a quello di prima immatricolazione del veicolo (quindi dall’1 gennaio del sesto anno), il valore forfettario subisce un incremento secco del 50%. Una misura che penalizza fortemente il mantenimento in flotta di veicoli più datati.
  • Optional sotto la lente (e tassati): Attenzione agli allestimenti e agli accessori non inclusi nei costi chilometrici standard delle Tabelle ACI. In presenza di optional non previsti dai prospetti ACI e non pagati direttamente dal dipendente, il fringe benefit viene incrementato di un ulteriore 5%.
  • Trattenute in busta paga confermate: Rimane confermata l’unica nota positiva: la possibilità di dedurre dalla base imponibile le somme eventualmente trattenute al dipendente direttamente in busta paga per la concessione dell’auto, riducendo così l’importo soggetto a tassazione.

C’è, tuttavia, una clausola di salvaguardia che preserva i piani flotta già contrattualizzati. Resta infatti applicabile la disciplina precedente per tutti i veicoli ordinati dal datore di lavoro entro la fine del 2024 e assegnati ai dipendenti entro il 2025, garantendo stabilità alle scelte già effettuate. Ma anche per questi mezzi, una volta superati i cinque anni di anzianità, si applicherà la maggiorazione del 50%.

Insieme al nostro partner Mancini Advisor, consci delle complessità gestionali ed amministrative che queste nuove norme comportano, offriamo un supporto mirato anche in questo ambito. Possiamo aiutarvi ad analizzare l’impatto fiscale sulle vostre flotte esistenti, pianificare i rinnovi per ottimizzare il carico fiscale e strutturare policy auto e reportistiche trasparenti che vi permettano di gestire i fringe benefit in totale serenità e conformità.

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